L’utilizzo dei data si è trasformato in pochi anni da buon strumento di marketing a strategia indispensabile per rimanere competitivi.

Con il termine data-driven marketing ci si riferisce all’utilizzo dei dati riguardanti l’audience al fine di comprendere al meglio le sue esigenze, progettando un’esperienza migliore per ogni singolo utente.

La buona notizia per i marketer è che, oltre all’aumento della qualità dei dati, anche il numero di informazioni disponibili è cresciuto.

Secondo uno studio condotto dal magazine Forbes, chi sfrutta questo strumento è sei volte più competitivo della concorrenza: l’88% delle compagnie ha utilizzato il Data-driven marketing per migliorare il processo di ascolto per ogni cliente, perfezionando l’esperienza degli utenti.

Grazie alla segmentazione del target, allo studio del suo comportamento e infine ai feedback che è possibile ricevere dai clienti, è ora possibile sfruttare queste informazioni per trasformare l’esperienza del cliente e renderla indimenticabile.

Stabilire un traguardo

Prima di capire come acquisire e misurare i data generati dagli utenti, bisogna aver chiaro il motivo per il quale li state misurando: quali obiettivi state cercando di raggiungere?

Per evitare di immergersi in una quantità illimitata di data e informazioni, la migliore tattica è quella di iniziare identificando l’obiettivo dell’organizzazione e, successivamente, costruire una strategia che vada incontro a quest’ultimo, preoccupandosi di capire come il data-driven marketing può portarvi al traguardo sperato.

Vuoi ottenere nuovi clienti? Guadagnare di più? Costruire un marchio autorevole? Costruire una e-mail list per il lancio di un nuovo prodotto?
Una volta che hai bene in mente cosa vuoi raggiungere, puoi cominciare a immagazzinare e utilizzare le informazioni più appropriate, evitando inutili sforzi.

Utilizzate i dati per costruire una base solida, di facile comprensione e che soddisfi le vostre esigenze, mirata all’ottimizzazione dell’esperienza dei possibili clienti. Utilizzatela per costruire test che vi consentano di migliorare le campagne e di raggiungere i risultati desiderati.

Testare, misurare, migliorare

Una volta costruite le fondamenta e chiariti gli obiettivi, potete continuare a costruire la vostra house-of-date.

Essere data-driven significa capire le informazioni che vengono generate dai nostri potenziali clienti ed essere flessibili, modificando e adattando le strategie appropriatamente. Il miglior modo per ottenere risultati è quello di eseguire test, misurare i risultati, modificare quello che per una determinata audience non funziona e ricominciare.

 

data-driven marketing

Anche i marketer più bravi seguono questa scaletta: misurare i risultati dei primi test – sapendo che potrebbero non essere dei migliori – e correggere i contenuti in base al responso ottenuto, permette di raggiungere risultati sorprendenti.

Ripetete queste operazioni fino a raggiungere il messaggio perfetto: veicolato al momento giusto, per il cliente giusto.

Guida l’esperienza del consumatore

Secondo i dati forniti da Google, circa il 90% dei marketer, di qualunque settore, è convinto che comprendere l’esperienza di navigazione dei consumatori, suddivisa per canali e dispositivi, è fondamentale per il raggiungimento di un vantaggio competitivo.

Ecco perché, una volta stabiliti gli obiettivi e acquisiti i dati necessari per raggiungerli, è importante costruire la campagna marketing intorno all’esperienza del vostro target.

I dati comportamentali  aiutano a capire come ottimizzare le diverse strategie, declinate a seconda del singolo consumatore. Sfruttare la data-driven strategy, utilizzando le informazioni come feedback, consente di migliorare la customer-experience, anche una volta che la fase d’acquisto è terminata.

Implementare questa tecnica all’interno delle strategie di marketing permette quindi di conoscere i bisogni dei consumatori in ogni fase del processo, dall’acquisto all’utilizzo di un prodotto.

Inoltre, i dati aiutano nella SEO, fornendo informazioni relative al traffico del sito, come per esempio quali sono le pagine più visitate e quali sono i prodotti più apprezzati.

I vantaggi sono dunque innumerevoli.

Ascolta i tuoi clienti

Essere data-driven significa capire non solo i dati relativi alla vostra audience, ma anche i dati dei competitor. Buona parte dei nostri clienti si affida infatti anche ai nostri concorrenti, situazione che risulta molto vantaggiosa quando si parla di benchmarking.

data-driven marketing

Osservare il modus operandi dei competitor che hanno più successo, è un’operazione che consente di migliorare le strategie e ottenere migliori risultati. Quali keyword e backlinks utilizzano per instradare il traffico al sito e avere una buona visibilità? Com’è l’esperienza dei consumatori che si affidano a loro? Quali aspetti dovrebbero perfezionare per migliorare questa esperienza?

Trovate una risposta a queste domande per andare incontro alle esigenze dei clienti, colmando le vostre lacune.

Data-driven marketing easy-way

Per far funzionare il data-driven marketing, è estremamente importante utilizzare i dati senza complicarsi la vita, ricordando che devono aiutare e non far perdere tempo. Preoccupatevi di capire in che modo i dati possono aiutarvi a migliorare l’esperienza dei possibili consumatori, sia che siate un ristorante o un’impresa hi-tech, e sfruttateli a vostro vantaggio.

Non complicate ulteriormente il difficile mondo dei data. Mantenete le cose semplici partendo dai vostri customer e utilizzate le informazioni che avete a disposizione per raggiungerli nel modo più efficace.

In conclusione…

Come abbiamo visto, il data-driven marketing è uno strumento indispensabile per il raggiungimento e il mantenimento di un vantaggio competitivo.

In un mercato saturo di competitor che forniscono i nostri stessi prodotti, magari a un prezzo più basso, rendere l’esperienza dei consumatori unica e coinvolgente è determinante.

Se inizialmente non riuscite a raggiungere i risultati sperati, non spaventatevi: ricordate di testare, misurare e migliorare i vostri messaggi fino a raggiungere la perfezione.